"L'ANTRO CALDO DELLA POESIA" (anime dolci)Voglio lasciarmi ancora invadere da ellissi stupefacenti scaturite dalla sensibilità dell'arte letteraria, questa volta grazie alle menti suadenti di donne forti per il cuore, e allo stesso tempo deboli per il mondo, sicure nelle scelte, e vacillanti davanti alla miriade di possibilità che il destino offre loro mettendo alla prova lo spirito romantico che nascondono con tenacia.
Apro la pagina alla vitalità dei pensieri di tre Poetesse, con la "P" maiuscola, che si sono prestate al gioco delle parti evolvendo loro stesse attraverso versi infuocati, morbidi, evanescenti e limpidi, che oggi si mettono a confronto, ancora opposte alla virilità di quegli scrittori che ci hanno deliziato non molti giorni orsono, poichè credo fermamente nell'importanza della diversità d'intenti legata alla sessualità di coloro che si nutrono di cultura, e attraverso essa esplodono il loro profondo io.
Apprezzate e immedesimatevi, miei soldati, non c'è mai fine alle scoperte che possiamo fare grazie alla potenza della parola.
"SOTTOVOCE" di Patrizia Angelozzi
Oscene
Profondità
Di sangue
Di morte
Silenti
Vibrazioni
La pelle
Ora trema
Tanto è
Nuda
Adrenalinica
Metamorfosi
Risvegli
Ammissioni
Apnee Ancestrali
Tormenti
Cicuiti lenti
Pigolio di nuovo
Raggomitolato suono
Sottovoce
Dentro i passi
Contro vento
Rimuovo.
"DREAMING" di Patrizia Angelozzi
Dentro un corpo
privato
disegnato
dagli echi
e da spettri
fuggevoli
fronde
a celare
sguardi accecati
Dentro occhi
svuotati
di inutile
miele di castagno
naviga
l'inverno
Nel grembo
stretto il segreto
inenarrabili sogni
angoli di vita
Labbra arse
inspirare affannoso
polvere e strade
giochi
mani intrecciate
sudate
visi arrossati
pini assopiti
melograni
rubati.
"POETA" di Novara Marianna
Dove si colloca il sapere,
nel navigare sconnesso di parole,
se la poesia diventa sfogo di cultura
pura indifferenza
che scorre come sabbia in chi l'ascolta?
Dove si colloca l'essere,
quell'angelo domato
che coglie il verso con l'istinto
e come spugna assorbe
le voci antiche che in lui dimenano
corde di saggezza
per poi fluire in una essenza,
un ritmo che riscalda, in un tepore soffice
o raggela, con una sferzata di vento...
Dove sta l'inganno,
in questo businnes di mercato
e strategie da palcoscenico
per la noia degli affranti spettatori
e posteri ipotetici?
(Una scia intanto, scompare dietro la collina
una cometa al sole, ed io distolgo lo sguardo
e la mente dal tuo scritto...)
Forse manca il sarcasmo, un po' di sana ironia
per tirarsi il suo, a chi non cavalca
onde temporali e pur rivela,
forse manca il suffisso Dott. o Don
alla semplicità del cuore
che grida l'impotenza dei vinti
e l'ansia d'infinito che dagli albori assilla...
Forse non son poeta, ma lo è forse
chi gira per cenacoli, sicuro
dell'affermato diritto del buon nome,
mentre io scribacchio
solo strofe senza futuro.
"CONVIVERE - CONDIVIDERE" di Novara Marianna
Più non mi chiedo
se resterai tra queste braccia
t'ho amato ad occhi chiusi
quando dal ventre è salito un fuoco
ed io compresi che non c'era scampo.
Nessun confronto regge
nella scelta d'amore che nasce
dal bisogno d'infinito...
tu eri là in quell'attimo eterno
ed io ero pronta ad accoglierti
per sempre.
Più non mi chiedo
se mai verrà un tempo
in cui dovrò da sola
rinavigare il mio mare
perchè la tua presenza-assenza
è ininfluente
allo scorrere del tempo
che si aggomitola su se stesso
ed io posso ormai
ripercorrere il tragitto
per ogni direzione.
Più non mi chiedo
se mai te ne andrai,
per stanchezza o vigliaccheria
poichè l'amore provoca
valanghe e vertigini
e rimette tutto in moto.
Da quando ho smesso
di farmi domande
è nato il seme della libertà
dell'amore che mai si imprigiona
che mai si perde o si classifica
il futuro...
E' solo una serie interminabile di giorni
che scontiamo insieme, amore mio.
"ISTANTE" di Sara Amato
L'istante dell'inizio
e l'istante della fine.
C'è un momento indecifrabile
in cui da un pensiero un gesto qualsiasi
scaturisce un'emozione
e diventa fonte ruscello fiume mare...
Si accende qualcosa dentro di noi
e non si esaurisce
sembra spegnersi talvolta
ma per rinascere più forte dalla cenere,
per diventare fiamma
e tornare ad essere fuoco.
C'è un momento in cui un gesto una parola
ci fanno sentire che è finita
che oltre non si può più andare
e se il tempo le circostanze la vita
non riaccendono dopo un alito di vento
quella fiamma
significa che il sentimento è passato
ma in caso contrario
un semplice incontro ci può far ricordare
di nuovo
cosa fosse stato e cosa sia ancora l'amore.
"PER TE" di Sara Amato
Per un tuo sorriso
e ripercorrere lo scintillio dei tuoi occhi neri
attraverso l'inferno
lotterei contro me stessa,
eppure capisco non per te
ma egoisticamente per me
che quando vedo brillare il tuo sguardo
il mio cuore si espande,
la felicità sgorga
le giornate si riempiono di pace...
Basta giusto che tu possegga quella gioia
e se ciò che te l'ha provocata io lo temo
insegnami allora ad amare il senso
perché possa questo far parte della nostra vita.
(Aggiungo con piacere il Link al blog, SARA AMATO'S WEBLOG, che Sara tiene oramai da tempo, cosicchè possiate dare un'occhiata alle altre sue poesie e alle sue passioni)

La poesia: "Poeta" di Novara Marianna mi ha colpito perchè la penna della scrittrice percorre libera il foglio con l'umiltà vera che poi è la grandezza dell'animo di osservare certi mondi finti, che non sanno costruire nelle loro apparenti grandezze la nobiltà di un verso o arrivare alla profondità di un pensiero, una riflessione che in apparenza è senza futuro ma in realtà è piena in se stessa di presente passato e avvenire.
RispondiEliminaTutte stupende! siete fantastiche.L'universo femminile e' sempre cosi sensibile ma anche cosi forte e così complicato.
RispondiEliminaEsprimete un mosaico di emozioni, costringete noi uomini ad un rompicato per interpretare le vostre parole.
Patrizia mi affascina molto il tuo ermetismo, ammiro molto chi, come te, e' in grado di esprimere sensazioni cosi complesse in pochi versi scarni.
grazie a tutte voi
Direi che le nostre POETESSE sono riuscite nel loro intento...così sublimi, a volte idecifrabili, così decise, arrendevoli...eppure piene di una sicura certezza che sta dentro l'animo di donna che solo la donna può vedere....e che l'uomo non può far altro che adorare, in senso divino, in modo trascendente, fisico, mentale....
RispondiEliminaBravissime tutte e tre le mie promettenti autrici...niente da aggiungere oltre le loro parole!
Mi hanno colpito le tue poesie, Sara, pechè mi arrivano come un comune sentire: avrei voluto scriverlo anch'io, quell'attimo di verità, quell'intuito del cuore che da un gesto, uno sguardo rivela come un sentimento ci sia ancora o che sia finito per sempre. Tutti siamo posti davanti a quel guado almeno una volta nella vita, quando si avverte qualcosa che non va, che non fluisce come dovrebbe e l'onestà sta nel cogliere questo istante e affrontarlo... spesso non è così e si chiudono gli occhi e la mente per non cambiare qualcosa che inevitabilmente è mutato. Poi, nella poesia "Per te" il concetto che l'amore fa bene soprattutto a chi lo prova e non tanto all'oggetto del desiderio è una profonda verità, che nasce dal bisogno di dare senza aspettarnee un ritorno, ma che in compenso ti riempie di positività e gioia... Brava
RispondiEliminaInserisco qui di seguito un commento che la Poetessa Patrizia voleva scrivere sul blog, ma che, causa problemi tecnici con il pc, non riusciva a postare. L'ha inviato a me perchè lo potessi aggiungere.
RispondiEliminaPATRIZIA ANGELOZZI
"Grazie Letizia per la tua introduzione, leggera,precisa, sinuosa ti muovi dentro e fuori le parole. Piano ti accosti al 'sentito', al provato, al sognato, trasformatosi in raccontato, trasferito, tradotto..
esigenze diverse ci costringono a farlo, si ci costringono...
perchè la poesia è necessità, terapeutica necessità di un non saper vivere lieve...
Grazie"
Grazie Marianna, io credo che l'amore sia quel non dare mai nulla per scontato, quel trovarsi spesso davanti a un bivio a dover scegliere una strada, quell'incertezza quel coraggio quella verità che si può leggere negli occhi si può scrivere in versi ma che non può essere razionalmente spiegato.
RispondiElimina...siete bravissime, ho assaporato lentamente ed avidamente i sentimenti che solo una donna sa donare, mi sono inebriato delle vs emozioni, non so decidere quale poesia mi aggradi di più, le ho semplicemente vissute. Complimenti a tutte, siete grandi!Di saggezza e sapienza riempite dei sgualciti fogli,vicino al dolore a mani nude combattete, ma lo so che per Voi non è dura, lo fate perché il vostro cuore è molto grande,
RispondiEliminalo fate perché l'amore da voi non s'infrange, rinasce!....Grandiose!