
"UN TIEPIDO MOMENTO PER L'EMOZIONE CHE CRESCE"
Dopo una piccola, strenuante, pausa dovuta alle festività della Pasqua (non festeggiate, sudate a fatica, e piangenti di acqua fredda dal cielo), riprendo con voi il percorso da molto iniziato, e lo faccio dedicando un momento topico ad alcune poesie che molti dei miei soldati hanno voluto donarmi durante giorni di primaria bellezza.
Lo faccio per risalire la china del monte Poetico con un primo leggero passo, incerto, elettrizzante, consapevole di voler presto riprendere il Laboratorio di Scrittura chiudendo il TEMA dei "TRADIMENTI" per poi aprirne uno nuovo, grazie al quale alcuni combattenti della penna hanno già aperto il cuore a nuovi racconti ispirati e travolgenti.
Ma, ancora per un giorno, galleggio nel liquido caldo dell'emozione e lascio alla pagina parole di estrema fierezza, iniziando con una nuova autrice appena entrata tra le fila dell'esercito, alla quale abbiamo dato il benvenuto solo concettualmente nello scambio degli ultimi commenti al vecchio post.
Dopo di lei seguiranno le voci di coloro che ci hanno permesso oramai più volte di sognare insieme alle loro stesse frenesie..... buona lettura, e a presto, miei prodi!
"ULTIMO ROMANTICO" di Daniela Pustai (alias Lunedì Spaiata)
Vieni ragazzo!
Prendi la mia mano, girami, sposta la mia ciocca di capelli dietro l'orecchio
Piegati, poi sussurrami che sei il poeta camaleonte,
Che non vuoi essere il sublime egoistico,
Ma felice deliberatamente...
Sbattimi contro la terra dura
E obbligami a guardare la Stella Luminosa,
Fammi venerare con l'ode: a un usignolo, a Dea Psiche, su un'urna greca
A una malinconia, a un autunno, all'indolenza.
Spingimi ad amarti,
Dicendomi che sono Cynthia e tu Endymione
Passando la dolce mano sul mio petto,
Lasciami ubriaca di te volendo morire...
Sollevami in delicate vertigini
Tra il fumo delle nuvole perforandolo
Con i nostri esseri uniti in uno,
Per l'orgoglioso Hyperion innalzare
La voce del Sonno e della Poesia!
Dipartirsi poi,
Dopo l'estasi e il dolore,
Quando ho paura che cesserò di esistere.
Lasciandomi cadere, come Hyperion:
In un Sogno.
Levati superbo
Compiendo il sogno di essere una Stella Luminosa:
Immobile, costante, fedele, risoluta...
Sognando di essere una Strega.
Lasciamo ruzzolare
Tra il fumo delle nuvole perforando
Con il mio essere spezzato dal tuo.
Come tornare nel mondo reale?
Dopo averti conosciuto...
"PIOGGIA" di Patrizia Angelozzi
scivola lento
rivolo assetato
nel mascara
di un viso truccato per gioco
scivola
sulle guance e
sulle labbra socchiuse
sulle mani appoggiate ad un vecchio portone
mentre occhiali da sole
initilmente indossati
diventano
vestiti stantii e false armature
dove non passa spiraglio
sussurro
dolcezza
calore
tensione
ardore
passione
scivola lenta
la pioggia
sotto i miei passi
stivali di gomma
e tacchi
a musicare cadenze
movenze
apparenze
sorrisi e parole
tenuti
nel caldo silenzio
di un inverno
spogliato lentamente.
"SONO ANCORA FERMA" di Novara Marianna
Ancora ferma dietro una vetrata
un trascinarsi lento di corridoi e silenzi
non riesco a muovermi
davanti al crudo dolore del sangue
e delle preghiere bisbigliate
in sale d'attesa.
Ancora il freddo torpore al viso
un sordo tamburo nelle gambe.
Non riesco a muovermi
mentre ti imploro la notte
di darmi la pace nel cuore
e occhi nuovi per guardare
un limpido giorno sui monti.
Ho visto la vita e la morte
in un unico sguardo
e la stupidità delle parole
più fragili di un battito d'ali.
Dammi la pace, non l'oblio
una pelle nuova in luogo di una veste
ormai logora e sfinita.
Dammi la forza per continuare
in questo giogo d'amore che hai tracciato
in questo gioco d'amore che mi consuma.
"FUOCO" di Giorgio Dello
Ti amerò, perchè d'amor si nutre il mio spirito, la mia anima il mio cuore,
senza amore il coraggio mi manca, e sono debole e fiacco.
La tua sensualità tracima sulla mia pelle, travolgendo il senno del pudore,
nel mormorio di sospiri, la mia anima si piega su se stessa,
e si dissolve nel labirinto dell'oblio.
Amerò senza ricordi di caccia proibita,
e mi disseterò nella freschezza della tua anima.
Amerò un cuore pulsante di passione irriconoscibile
Amerò nel sacrificio del mio spirito profondo
Nel mio diurno divenire non conterò il bruciare dei giorni nel fuoco della passione
Ti amerò quel giorno...
Quando avrò domato i venti, le correnti e le onde imbriglierò
le energie nell'amore ed insieme scopriremo il nostro fuoco,
e lì bruceremo il nostro nulla assoluto!
"RE SCALZO" di Marco Pocci (alias Bill Lee)
Questo temporale non mi da pace,
è la pioggia
in gocce è voce
è il tuono lontano
il frastuono la replica di un sogno.
Qua trema la terra.
E' un segreto per pochi.
Veste di notte il lampo.
Rompe il silenzio il tempo
mentre scende l'abito che ti ho scelto.
Guardi in alto e credi
Dio! Per un secondo d'avorio hai pianto
smesso,nascosto, cercato e pregato
la notte e la figlia che fosti.
Le sue scarpe, il telefono spento
un giorno zingaro
un Re Scalzo.
Qua trema la terra.
E' un segreto per pochi.
Veste di niente il lampo!
"ANIMA DANNATA" di Luigi Giuda
Il demone guardò la carne putrida
un essere immondo disteso al suolo
il suo fetore appestava l'aria
un altro dei dannati era giunto
lungo fu il viaggio ma era lì
infimo nella sua grettezza
l'anima indifesa urlava di terrore
ma il demone la schiacciò
gli artigli la squarciarono
ed essa conobbe il castigo
godette in vita, perì infelice
ed ora che esanime giaceva
pagava il debito di peccato
sordo e stolto nel tempo che fù
mai ascoltò altrui ragione
quel maledetto nano calvo
che in vita ebbe potere
ma ora in morte nulla più vale
dai suoi vassali già dimenticato
quelli che in vita lo glorificarono
oggi baciano i piedi d'altri potenti
politicanti e faccendieri indegni.

Ho letto tutti gli scritti, sono eccezionali. Per alcuni minuti mi sono cullata uscendo fuori dalla realtà. E'questo che dovrebbe produrre la poesia, una melodia che trasporti lontano e faccia entrare in altri mondi. Bravi!
RispondiEliminaSono d'accordo con Sara, un vento leggero che rinfresca il cuore. Bravi tutti
RispondiElimina"La poesia dovrebbe essere grande ma discreta; qualcosa che ti penetra dentro senza farti trasalire, senza colpirti in se stessa, ma col suo messaggio. Come sono belli i fiori nascosti."
RispondiEliminaQuesta era l'opinione di Giovanni Keats - che mi ha ispirato i versi coi titoli di sue poesie! Leggendo questi meravigliosi pezzi di poesia pura mi viene da dire: non lasciatemi in pace, conoscetemi, parlatemi, insultatemi, buttatemi, schiacciatemi, ricevetemi, proteggetemi, amatemi poi andate via ma non fermatevi a scrivere questa musica della Poesia che mi tiene in vita! Bravissimi tutti, e' un onore essere tra di voi.
Ho letto l'essenza dell'anima nei vostri scritti,sono veramente felice di assorbire
RispondiEliminaGrande Poesia,la punizione per un sognatore è che vede l’alba prima del resto del mondo,ma nelle poesie di Patrizia e Daniela ho avuto questa certezza....non la reputo una punizione!Luigi,e Bill lee seppur con stili diversi la vs è poesia che urla, prende dentro, scuote l'anima, complimenti ho provato brividi nel legger mentalmente i vs. scritti...lasciate veramente il segno. E che dire di Daniela alias lunedì Spaiata? Ho letto dolore,sentimento, sogno....sublime sogno...e l'ombra di qualcosa che mi sfugge...mi ha preso veramente, ha perforato a fondo il mio essere uomo.
Complimenti ancora a tutti Poeti.....onorato di essere postato insieme a VOI!
la poesia è merda e menzogna, contraffazione della realtà; la deliberata menzogna che precede l'ultima maschera. credere nella costruzione di un poeta non è che inalare una volta ancora da una pipa d'ossa, sbucciare l'ultimo nervo arresso. drogati d'ossimori. inalatori di aforismi.
RispondiEliminaun giorno di luglio, del 1925, durante un banchetto in onore del poeta Saint-Pol Roux, simbolista, cattolico, che scrisse:
"Confesso, io sono mille, come le religioni e le eresie, e di buon grado lascio all'asino della sorbona le testarde insegne di un'opinione immutabile"
e che per quest'evento raduna al tavolo un gruppo di pazzi, surrealisti, che di fronte ad ogni coperto lasciò un volantino rosso sangue, con scritto sù (in relazione ad una dichiarazione rilascia su Comoedia che senza mezzi termini affermava che il surrealismo ed il dadaismo erano sostanzialmente pederastici):
"Ciò che alla fine sta in piedi è solo un'idea morale - questa, per esempio: non si può essere a un tempo ambasciatori di Francia e poeti. Cogliamo l'occasione per dichiararci completamente estranei a tutto ciò che è francese, negli atti e nelle parole. Dichiariamo di considerare il tradimento e qualsiasi altra azione che in un modo o nell'altro possa nuocere alla sicurezza dello stato molto più conciliabili con la poesia di quanto lo sia l'acquisto di "grosse quantità di lardo" per conto di una nazione di porci e cani (...) Scrivete, pregate, sbavate. Noi reclamiamo il disonore di avervi trattato una volta per tutte da pedante saccente e da canaglia."
vi dico vi amo. scrivete tramite la passione, urlate! se c'è un rinascimento in corso, se ci siete, urlate e dissentite vi prego!
la prima delle possibili risposte deve essere il dissenso, che genera confronto, ch'evolve in cultura, e si dibatte in libertà. Poi parleremo di società. di rivoluzione. di rinascimento.
bellissima la poesia di luigi (eh si, m'è piaciuta amico mio...), e sono assolutamente pazzo della nostra nuova spaiata. oltre a questo...'notte a tutti voi bei soldati. siate liberi e contrari.
Ho sentito in tutti voi eco di sogni, profumo d'estate, sabbia negli occhi, venti tortuosi...ho sentito la vita crescere nel petto, mordere i fianchi, urlare di piacere e dolori atroci. Ho amato per voi, gioito per voi, rubato lamenti per voi, cercato miniere d'oro luccicante...Ho creduto, sperato, e cambiato rotta....mi sono fatta in voi, e sono tornata in me per ripetere l'esperienza straniante...ancora, e ancora, e ancora....senza smettere, per niente al mondo!
RispondiEliminaEcco ciò che siete, miei soldati dall'elmo lucente, in mano la penna affilata, nell'altra il cuore sanguinante in un battito forzuto di secoli!
Non vedo l'ora che questa avventura continui e divenga sempre più espansa, sempre più vivida, sempre più importante....Faremo grandi cose noi tutti insieme grazie a questa potenza che ci unisce!
Siate sempre con me....un bacio dalla vostra più grande ammiratrice...oh miei SPLENDENTI AEDI e CANTORI!!
Volevo comunicare al gruppo di "combattenti" che argonauta621 sono io: Marianna Novara, non vi ho abbandonato, ho dovuto crearmi una nuova casella di posta per problemi tecnici di intasamento del vecchio sito di posta elettronica. Per l'occasione ho messo una foto (di venti anni fa) perchè sappiate chi sono e senza maschere. Aggiungete qualche ruga di troppo e acciacchi vari e il gioco è fatto. A presto, miei compagni di viaggio
RispondiEliminaVolevo comunicare al gruppo di "combattenti" che argonauta621 sono io: Marianna Novara, non vi ho abbandonato, ho dovuto crearmi una nuova casella di posta per problemi tecnici di intasamento del vecchio sito di posta elettronica. Per l'occasione ho messo una foto (di venti anni fa) perchè sappiate chi sono e senza maschere. Aggiungete qualche ruga di troppo e acciacchi vari e il gioco è fatto. A presto, miei compagni di viaggio
RispondiEliminaScusate l'assenza ma vi confesserò un mio limite... non so commentare le poesie! Siccome le liriche sono versi dell'anima, non mi riesce di giudicare un sentimento, una sensazione, un'emozione trasportata in poesia. Mi mancano le parole e resto commossa ad ascoltarne il suono per molto tempo dopo che ho finito di leggerle e poi... non so cosa dire! Bella, bellissima, stupenda mi sembra riduttivo e quindi preferisco tacere e cullare l'emozione dentro di me.
RispondiEliminaChiedo venia ma vi assicuro che partecipo e un pò vi invidio :-))