mercoledì, aprile 28, 2010

"LIBERTà DI ESSERE LIBERI"


E' con un enorme senso di tristezza nello stomaco e nel cuore che riprendo il filo del discorso, a causa della decisione di uno dei nostri più promettenti poeti e cantori di abbandonarci nel momento più topico della nostra avventura. Sottolineo il suo bisogno di Libertà, veramente, forse da se stesso, forse dalla vita, forse dal passato, forse da ciò che non sa di essere, ma che non voleva diventare, e gli auguro di ritrovare presto una via, una qualunque, che però lo conduca di nuovo tra le braccia della Grande Musa, pochè la sua sensibilità è tale che perdere la speranza sarebbe un affronto alla sua Arte. Chiudo gli occhi, respiro, e passo oltre, sempre sicura di avere accanto il resto dei miei Affezionatissimi Soldati, che spero non si tirino mai indietro per paura o insicurezza, ma che invece continuino ad affrontare la loro vera natura attraverso la meraviglia della Letteratura.

Ecco perchè decido di portare avanti il nostro esperimento con due POESIE stavolta, per staccare un pò i sensi dalle storie compiute e galleggiare leggeri in un'atmosfera rarefatta dall'idea del sogno, che della Libertà si nutre e crea aspettativa.
Il primo Autore necessita di un caloroso benvenuto, poichè è nuovo tra le fila dei Combattenti. Sono certa che adorerete le sue parole infuocate, che lo accoglierete con entusiasmo, magari con il compito di colmare il baratro appena creato dall'abbandono del nostro Generale.
L'altro è uno scrittore, poeta navigatissimo, che ha già prestato la sua poetica alla nostra causa, e che ritorna, più deciso e gagliardo che mai, affrontando questo Tema dalle sfaccettature così Illimitate, quanto comuni per tutti noi!

Buona Lettura...vi abbraccio...un po' più forte, miei meravigliosi soldati!






"LIBERTA' " di Nicola Matteucci

La Libertà,

non tocchi il figlio alla madre,

e l'uomo selvaggio che ovunque

trova catene. Per esser liberi

bisogna esercitar la libertà,

per essere liberi non bisogna ostacolarne,

per essere liberi bisogna

essere prigionieri d'amore.

E’ libero colui, che posto a scelta,

fra la sua e la libertà d’un altro schiavo,

sceglierebbe la libertà dello schiavo.

Per sentirsi liberi bisogna

marciare, legati a catene,

e si è prigionieri di nebbie, quando

si comandano soldati di morte.

Per essere liberi bisogna sentir

l'odore d'un fiore, la bellezza negli occhi,

per essere liberi bisogna

donare la libertà.

La libertà è sognare, amare, morir

nell'urne del sole, la libertà

è trovare l'anima,

pur cercandola ancora,

la libertà è avventura, la libertà

è ricordare.

La libertà è vivere, senza pensare

a come farlo, essere liberi

significa essere felicemente inconsapevoli

della nostra infelicità.

La libertà è la libertà d’esser deboli,

la libertà è quando ci costringono

ad esser forti, perché la forza da

la libertà. La libertà è quando

ci costringono ad esser liberi.

Si è liberi quando si è diversi,

liberi di conoscere nuovi orizzonti,

quando si è liberi di

sognare al chiaro di luna.

Si è liberi quando si accettano

le regole del mettersi in gioco.

Si è liberi quando noi siamo i nostri ideali,

o quegli ideali non sono facce su banconote,

non si è liberi quando si vede

la libertà nel massimo della trasgressione.

Libertà è organizzazione, libertà

è avere il cuore di ferro

pur sentendoci delle piume.

Non si è liberi, quando per

non essere schiavi di leggi

si finisce schiavi dell’ossessione

di voler dimostrare la libertà,

anche s’essa consiste in ciò che non ci piace.

Libertà è perdono, per dar pace a noi stessi.

Se si resta soli e infelici pur di rimaner liberi,

non si è liberi, perché l’infelicità è fatta di catene.

Non è libertà, quando non vogliamo

lasciar le nostre fobie, timidi,

per paura dei cambiamenti.

Libertà è avere le ali per volare,

pur avendo il coraggio di camminar

per terra, si è liberi quando s’impara

a sostenere uno sguardo.

Si è liberi quando il calore della nostra

Fantasia convive con la realtà.

Libertà, udite! E' Partecipazione,

Libertà! Udite! E' poter dire prigionia,

perché se vietissimo quella parola,

vorrebbe dire esercitarla.

Libertà è poter fare l’amore

con qualunque essere umano,

e che di voto abbia diritto.

Libertà è movimento, colore,

suono, armonia, odore,

caos, purché sia il Mondo, e

che nessuno possa fuggire

ove tutto esiste.

Udite! Perché è la Libertà,

e la sua genesi dentro ogni prigione.

Libertà, Udite! Virtù del sol giocondo,

ed è libero chi sorge per volere,

e senza fare prigionieri.




"LIBERO E BASTA" di Pettineo Calogero

Desidero vivere svincolato
Di amare e di odiare
Libero di mandare
A quel paese
Senza venir rinchiuso
Libero di levarmi in volo
E non apparire demente

Libero di dire stop
Di scagliarmi giù da un ponte
Senza causare dolore
Libero di scatenarmi
Tra gioia e dolenza
Continuare a scrutare
Con gli occhi da bambino
E non crollare nell’avvilimento
Della crudele verità

Libero di proferire
E non intendere
Le menzogne
Gli orrori dei clown
Che stabiliscono
Libero di elargire
Una rosa
E non essere
Valutato arcaico

Libero e basta.







6 commenti:

  1. Entrambe gli scritti mi hanno dato sensazioni particolari. Sono ricchi di intensità e di vissuto, quando la libertà significa vivere ogni giorno la fatica e con questa la gioia di essere davvero liberi. Complimenti.

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  2. Benvenuto al primo, un caldo abbraccio al secondo, un saluto cari compagni e sia che il sole non vi oscuri gli occhi quando passerete sui campi della morte pieni dalla libertà cantata da voi...
    La poesia è libertà! Quindi non posso fare altro che integrare i due autori nelle nostre trincee piene di dolore, di sogni e di libertà. Riverenza!

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  3. libertà è un concetto così alto che parlarne sembra quasi riduttivo. Dò il benvenuto a Nicola e al caro Calogero, che ho avuto già il piacere di leggere. Personalmente penso che ognuno di noi acquisisce e matura con l'esperienza tale concetto e lo fa proprio, io ho imparatato, a quasi cinquanta anni, che sono libera pur consapevole delle mie catene, che non dipendono da me, e posso sognare e diventare aria dentro una gabbia o in mezzo a tanta nebbia che ci circonda. E dare la vita, se questo è il prezzo per ribadire un principio inscindibile dalla dignità umana. Libertà è partecipazione... come condivido questo concetto e aggiungo: Libertà è amare se stessi prima di amare gli altri. Mi sovviene una bellissima poesia di R. Kipling, lettera al figlio, di cui propongo alcuni versi:
    "...
    Se riesci a parlare con la folla e a conservare la tua virtù,
    E a camminare con i Re senza perdere il contatto con la gente,
    Se non riesce a ferirti il nemico né l'amico più caro,
    Se tutti contano per te, ma nessuno troppo;
    Se riesci a occupare il minuto inesorabile
    Dando valore a ogni minuto che passa,
    Tua è la Terra e tutto ciò che è in essa,
    E - quel che è di più - sei un Uomo, figlio mio"

    Buon lavoro, miei compagni di penna... ad maiora

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  4. La liberta' e' spesso un concetto astratto o utopistico,spesso si e piu' liberi di quanto non lo si avverta, ma chi si considera libero e' spesso schiavo della sua stessa liberta'

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  5. Significative, intense, pulsanti e coinvolgenti come solo i canti liberi e a favore della libertà sanno esserlo. Complimenti agli autori e benvenuto Nicola ;-))

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  6. A volte si ha fame di tutto, tranne che della libertà; ci saziamo di odori, di colori, di parole anche se incomprensibili, negando la libertà, siamo strani esseri non riusciremo mai a capire fino in fondo, cos'è veramente la libertà. Grazie a tutti voi.

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