martedì, febbraio 16, 2010

Laboratorio #1

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"AMORI ED EMOZIONI, TRAVIATI/ TRAVIANTI"



"Freddo Amore"

Ho sognato, o forse soltanto immaginato o, chissà, magari eri davvero tu che mi prendevi i silenzi e li arrotolavi in una nuova sigaretta da fumare davanti al camino...o per strada, mentre la gente attonita passava, guardando due amanti con la colpa scritta sul volto.

"Credi davvero che basti cercarsi nei sogni, o che sia tutto comunicarsi i pensieri a piccole dosi, per esorcizzare il potere?"

Mi prendo di te la parte più dolce, chiedendomi se sia solo il peccato a trafiggermi l'anima. Gira... come se fossi davvero in cerca di me, a scovare le tane segrete delle mie tasche per aprire tutti i desideri. Sono chiusi in una stoffa tra il sole e le nuvole grigie delle giornate di pioggia, dove ogni rumore è ancora silenzio da prendere e rivoltare come una griglia al fuoco dei: "Chissà che sarà". La notte che ci attende sarà di sibili e lamenti, arriverà per rubarci la pace e il tempo che credevamo di avere...

"Appoggio ai tuoi fianchi il digiunare del mondo, amando di te la parte più amara strappata ad un sorriso. Lascia marcire la strada, affilando la lama che ti taglierà. Strappa le tue lusinghe vestendole di verità, io ti passeggerò sul petto trapassandoti l'anima. Che l'ebano non diventi mai avorio! Ho ammaliato il mio volere invitandolo al tuo... Perverso sapore di miele...il fiele si avvita in un tango e sul finire del giorno svilisce un accordo, lo mangio con un fil di voce mentre ho le tue impronte a baciarmi la vita. Ruggisce il silenzio del salice che copioso scende sulla pelle come fosse vapore."

Ti ho inventato nelle frasi da dipingere come un affresco da riportare alla luce dopo il trapasso dell'artista, sconosciuto a tutti, al mondo, non a me! Eri e resti nel giorno che non nasce...Il ricordo di una notte passata al caldo di un abbraccio e di un cuscino di piume da strappare ad una ad una, come assaporare ciliege dividendone il nocciolo allo sbocciare delle orchidee. Ho ricordato al domani di non apripre prima di chiudere il conto, e lasciare alle spalle un cartello con scritto: "Non disturbare."
Sbocciano all'improvviso, tra le dita, carezze da restituire ai proprietari. Ma per una notte, sarà ancora la nostra notte! Congelata nel giardino dei limoni da spremere sui ricordi quando fa male il pensiero di perdersi.

"A che pensi?"

-Chiara Valeri-


Di nuovo esplodono parole frementi di passionalità soffocanti, ancora immagini devastate dai ricordi che non perdonano...ancora amori disfatti, sentimenti vacui, lacerazioni dell'essere...ancora è, ed ancora sarà, miei soldati.
SCRIVETE!

1 commento:

  1. Posso dire soltanto che ho voluto inserire la foto "Fredo Amore" e prenderne il titolo, Chiara, perchè mi sembrava molto azzeccato. Se hai dei dubbi al riguardo scrivimi!! Solo mi sembra che nel contesto dia un tocco un pò più ENTRANTE alle parole usate.
    aspetto rimproveri!

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