...ora godetevi questa nuvola d'emozione...
"A 4 MANI"
Eccoti.
Eccoti con quel tuo basco che ti induce al riso e alla danza, nella piazza affollata.
Dietro ad un bicchiere mi fingo sorpresa, ti regalo lo stupore che ti rallegra.
In fondo lo sai che ti occorre solo un minuto per far girare il mondo ed adagiare ovunque le tue lusinghe.
Di spazio ne ho tanto, ormai esiste solo eco di vita e stupende, colorate bugie, con le quali adorno casa.
Sai quello che non voglio farti sapere, ed è una strana difesa che oppongo alla tua insinuante dolcezza, sai come fare a riempire le pieghe, a distendere tratti contratti con quella tua insinuante sicurezza che ti fa, ogni volta, bambina.
In fondo lo sai che quel mio: "Non posso, lo sai che non posso!" è avvolto in rovi che graffiano questo cuore bastardo. E c'è sempre musica che accompagna il biondo dei tuoi capelli e il vezzo di agitare le mani per frantumare i miei pensieri, schegge appuntite che prendi senza ferirti.
Mi togli il bicchiere con quel barlume di sorriso cinico, armatura fragile alle tue dita.
Potremmo dirci tutto o niente,sarebbe comunque luce intermittente, con ombre che si posano sulle mie mani.
Ci soffi sopra con vento leggero e ti dirigi verso la porta.
In fondo lo sai che la chiuderemo, aspettando domani.
Eccoti.
Eccoti con quel tuo cappellaccio sformato a celarti la fronte e ombreggiare le rughe del tuo viso.
Dietro il fumo dell'ennesima sigaretta mi rallegro della meraviglia che mi doni, impacchettata con una carta argentata dal sapore di natale.
Mi conosci, ormai, sai che mi basta poco per regalarti un lungo sorriso con la lusinga della mia amicizia.
Quella che tu pensavi eco di vita ora la chiamo voglia di vita, lo sai.
So quello che non vuoi farmi capire, quello che segreghi dietro a parole non pronunciate ed accetto il rimbalzare della tua voce contro la montagna del tuo silenzio.
Non so se riesco a distendere la ruga che indurisce i tuoi tratti quando, con gioa fanciulla, contagio le tue mattine con la colonna sonora più dolce mai scritta.
Beviamo insieme la grappa di ortiche per non annebbiare il sorriso che ci fa belle dietro le maschere che siamo costrette ad indossare.
Ci diremo tutto e non ci diremo niente, e la luce intermittente sarà sostituita da una candela profumata al sandalo.
La faremo consumare dentro a una sfera di cristallo, a ripararla dal soffio leggero del vento che entra quando apri la porta.
Prima o poi la chiuderemo, quella porta, accostandola dolcemente, e non girando la chiave a doppia mandata.
CHIARA VALERI

Gran bell'inizio. pezzo delicato, quasi romantico ma senza mai scadere nella retorica del necessario. la forma di racconto gli conferisce una cadenza onirica che ben si addice ai due tempi in cui muta il punto di vista del narratore. Bello il ritorno in due tempi e l'evoluzione delle figure tra il primo momento e il successivo. Bella l'uscita ( vado pazzo per le frasi negate: "non girando la chiave a doppia mandata).
RispondiEliminaNon mi piace il titolo, sorry.
Sono pienamente d'accordo con Velimir.,senza retorica, senza sentimentalismi triti,è un buon pezzo di sentimenti e visioni accattivanti, paure che tutti portano dentro e nascondono dietro speranze di lidi lontani a cui approdare.
RispondiEliminaLa negazione in uscita è più che bella, forse, per la mia sete di poetica, potrebbe sottointendere anche un continuo della storia, un evolversi dell'evento....perchè non pensi se c'è una possibilità di andare oltre in questo pezzo??
Per il titolo, forse, dovrebbe esserci una motivazione più forte, o spiegata più a fondo, che giustifichi l'immagine suscitata di Mani,mani reali, o incorporee?
Dai Chiara, guarda se ti viene la voglia di dirci di più!
Grazie...Il titolo è dovuto,in effetti,al fatto che è uno scritto che ho messo a punto in due momenti diversi...e piuttosto lontani...sono cmq bene accetti i vostri consigli...mi piace l'idea di potermi migliorare insieme a voi! La possibilità di andare oltre,in questo pezzo,secondo me potrebbe essereci...basta lavorarci...se qualcuno avesse voglia di continuarlo...per me non ci sono problemi!!
RispondiEliminaOh...ma il mio raccontino è stata la prima pubblicazione nel tuo blog???!!! E' davvero una lusinga!!
beati primi...perchè saranno i primi ^_^
RispondiEliminasono Velimir, ho cambiato il nome dell'avatar per continuità altrimenti mi confondo da solo. ne ho troppi :( scus
RispondiEliminaPOTRESTI ANCHE CONTINUARLO TU E SVELARCI COME VA A FINIRE...O COME PUò RICOMINCIARE.....CHE NE PENSI??
RispondiEliminacERTO CHE SEI LA PRIMA!!! sEI SEMPRE STATA LA MIA PREFERITA....ORA RESTA SOLO AGLI ALTRI FARSI AVANTI SE LO VORRANNO!!
Brava chiara....mi piace proprio...come critica nn sono assolutamente adatta...ma scorre bene,è dolce ..complimenti per la tua "prima linea"su quasto blog!!!Grandiosa!
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