lunedì, giugno 14, 2010

Avvisi di servizio!!!

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"CONCORSI DI SCRITTURA"



Buon Pomeriggio miei adorati COMBATTENTI!
Prima di inoltrarci tutti insieme nell'antro misterioso del prossimo Laboratorio di Scritture Alternative, che s'intitolerà "RIVELAZIONI DALL'APOCALISSE" e metterà a dura prova le vostre già strabilianti capacità, ho deciso di segnalarvi un paio di bandi per partecipare a Concorsi Poetici secondo me molto interessanti, così da permettervi per una volta di confrontarvi con realtà diverse, e forse più ampie, oltre la nostra piccola, accomodante alcova Letteraria.

Prima di riportare le direttive di partecipazione, vi auguro un in bocca al lupo enorme, e spero che deciderete di mettervi in gioco come già avete fatto grandemente in questo spazio. Fatevi Valere!!!



"TROFEO COLLE ARMONIOSO - XXV Edizione" (L'Alfiere Associazione Letteraria)
Concorso per poesie in lingua italiana con il patrocinio della Regione Toscana, della Provincia di Frenze e della Commissione Cultura del Quartiere 2 del comune di Firenze



REGOLAMENTO

1- Il concorso è a Tema Libero, ma sono previsti anche tre Premi Speciali da assegnare ad una poesia avente come Tema L'AMORE, ad una poesia avente come tema PAESI E CITTA' D'ITALIA e a una poesia di argomento GIOIOSO, IRONICO, UMORISTICO, ecc.
2- Le poesie possono essere sia edite che inedite, ma le poesie edite non dovranno essere mai state pubblicate prima del 1/1/2000.
3- Si possono inviare una o più poesie, ciascuna delle quali dovrà essere non più lunga di 36 versi, dattiloscritta su un'unica facciata di foglio della misura standard (cm 21X30 circa) e presentata in 7 copie delle quali solo una dovrà riportare nome indirizzo e telefono dell'autore.
4- Per ogni poesia è richiesta una quota d'iscrizione di 5 euro che potrà essere inviata a mezzo vaglia, assegno, o come si preferisce. ( Il mezzo più sicuro e meno oneroso che noi consigliamo è quello di effettuare il versamento sul c/c postale n. 20797502 intestato a: Accademia Vittorio Alfieri - C.P.108 - Succursale 36 - 50135 Firenze - e unire alle poesie la ricevuta del versamento).
5- I giovani concorrenti che non abbiano superato il 18° anno di età alla data del 5 settembre 2010 potranno partecipare gratuitamente purchè alleghino alle poesie la fotocopia di un loro documento d'identità .
6- Il tutto deve pervenire entro il 5 SETTEMBRE 2010 a :
TROFEO DEL COLLE ARMONIOSO - Casella Postale n° 103 - Succursale 36 - 50135 FIRENZE


La cerimonia di premiazione è prevista per Domenica 31 OTTOBRE con inizio alle ore 16 nel Salone Consiliare di VILLA ARRIVABENE ( Piazza L.B. Alberti, 1- Firenze)

Al 1° Classificato TROFEO COLLE ARMONIOSO 2010
Dal 2° al 5° Classificato COPPE
GRANDI COPPE ANCHE AGLI ASSEGNATARI DEI TRE PRIMI PREMI SPECIALI
e alla poesia meglio classificata tra quelle dei concorrenti di età inferiore ai 18.

Le poesie classificate ai primi 5 posti e le tre dei "Premi speciali" verranno inoltre stampate sul libretto ALFIERI DELLA POESIA 2011 che l'Accademia Alfieri pubblicherà nei primi mesi del prossimo anno e del quale invierà 3 cpie omaggio a ciascun autore.



"NABANASSAR - CONCORSO GRATUITO 200 VERSI PER NABANASSAR"

Concorso di scritture alternative legato alla letteratura del Terzo Millennio
promosso dal blog Nabanassar , sul quale troverete tutte le direttive per partecipare (cliccate il nome e accedete al link).

Quest'utlimo concorso, un pò meno Formale del rpimo che ho iserito, ci è stato gentilmente segnalato dal blog personale del Generale Bill Lee (La taverna di Caino).

lunedì, giugno 07, 2010

LABORATORIO #3

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"LIBERTA' DI ESSERE LIBERI"




Torno stanca, provata, insicura e distrutta, ma torno tra voi, perchè è il momento di dare una svolta al nostro lavoro Forzato del Laboratorio, prendere nuove STRADE, DIREZIONI e SUGGERIMENTI, per andare oltre,rinnovarci, guardare di fronte e negli occhi il mondo, continuando ad URLARE, come pazzi poetastri e saltimbanchi, URLARE AL VENTO chi siamo e cosa riusciremo a fare.
Cosi chiudiamo il Laboratorio sulla Libertà con un Breve pensiero di una autrice meno attiva, ma molto evocativa, seguito da un pezzo in prosa della nostra Artista più navigata, Cinzia, che di solito preferisco usare in apertura dei miei piccoli esercizi di scrittura, ma che stavolta si è meritata di essere l'ultima a deliziarci e aprirci la mente con le sue meravigliose parole.

Sfruttate come al solito queste pagine per voi, per lo spirito, per il cuore e l'ispirazione, non abbandonate la barca, grandi SOLDATI COMBATTENTI pieni di CICATRICI, perchè la prossima uscita prevede di dar respiro ad un tema che invece di essere mirato, semplice e magari più restrittivo, permettarà alla vostra fantasia di mettersi in gioco niente meno che con L'APOCALISSE E LE RIVELAZIONI DEL FATO!
Se ancora non vi siete fatti un'idea di cosa sarà....aspettate di leggere e vedrete.
Nel frattempo provate anche a creare per me....aspetto fiduciosa!




"LIBERTA' LIBELLULE" di Giulia Spagni

Tu mi chiedi cosa ho? Strane melodie turbano danzando i miei liberi e fragili pensieri. Probabilmente non riesco da sola a trovare il capo della matassa. Probabilmente non c’è capo alla mia matassa. Quel che serve è calma. Trattenendo il respiro a volte lo stomaco si contorce prendendo strane forme; labirinteggiando nei vuoti spazi dei miei giardini incantati, cerco una via d’uscita ma non la vedo, adesso non c’è; forse devo attendere qui, risolvere questo enigma, calmare le acque, tranquillizzare la situazione, ma il vento soffia forte sulla mia testa, scompone i capelli che volano liberi sul volto, qualche lacrima potrebbe bagnarlo ma adesso voglio solo correre e urlare la mia canzone preferita nel vento. Non chiedermi spiegazioni, non saprei dartele. Non chiedermi di essere lucida. Limpida non lo sono mai stata; non chiedermi di diventare ciò che non sono, non stupirti delle mie vergogne, dei miei imbarazzi silenziosi, delle mie restie confidenze. Non cercar di costruirmi una faccia che non voglio indossare, non mi metter piu paura, voglio solo sentirmi libera, libera di essere senza più inganno.







"LETTERA D'AMORE ALLA LIBERTA'" di Cinzia Baldini



Vieni, è tardi ormai. Questa sera giaci con me.

Non negarmi il tuo calore, ma torna, ancora per una volta, tra le mie braccia. Sono stanco di stringere i pugni per sopportare i morsi della solitudine come ho fatto da quando mi hai lasciato. Te ne sei andata, portandoti via anche la mia ombra.

In questa oscura notte, per ritrovare le stelle, voglio prenderti e darti me stesso. Baciami. Dischiudi le tue labbra tra le mie. Rendimi ebbro di te. Stringiti a me e asseconda il ritmo della passione come solo un’amante innamorata sa fare. Annulla la mia volontà e fai di me il tuo eterno schiavo.

Tu sei l’odore esaltante del mare, il suo gusto salato sulle labbra. La lucentezza della pelle nel riflesso ambrato del sole e il fragore primitivo delle onde…

Con te voglio dividere i momenti speciali, quelli da tenere vicini al cuore, per snocciolarli come i grani di un rosario quando il tempo si sarà depositato sulle mie spalle e avrà cosparso di antica, bianca, polvere i miei capelli…

Voglio ritrovare il tuo sorriso nelle pieghe dorate di un tramonto e i tuoi baci tra gli sbadigli assonnati dell’alba. Non ce la faccio più a rimanere sospeso in questo limbo ovattato dove, privato della tua forza mi trascino sopravvivendo a un’esistenza che non è vita.

Te ne sei andata senza una parola, lasciandomi la tua assenza come compagna. Con lei ho riempito il vuoto delle mie giornate.

Ti ho cercata! Speranzoso, tra i rossi papaveri e le spighe dorate di un campo di grano. Affannato, nel gelo dell’inverno con le sue trine di ghiaccio. Bagnato, in un malinconico giorno di pioggia. Ferito, in un desolato campo di battaglia. Stretto, nel freddo abbraccio della morte…

Ho voluto credere a chi mi ha detto che la luna è solo inerte materia senza vita, dimenticando che sei tu a renderla viva e pulsante.

Ti ho delusa quando ho dato retta a chi ha comprato la mia dignità sostenendo che il denaro è più importante di ogni altro valore. Non sono riuscito a tirare diritto e ad alzare orgogliosamente la testa come tu mi avevi insegnato. E per non udire le tue soffocate implorazioni ti ho punita annullandoti nel degrado della mia realtà.

E ti ho persa quando ho prestato fede a chi, non avendolo mai vissuto, mi ha raccontato che l’amore è solo una falsa emozione. Per questo ho ricambiato la tua devozione con il tradimento e ti ho nutrita con amaro fiele…

Perdonami se non ho saputo credere in te.

Permettimi un’ultima volta, in questa lunga notte, di farti infiammare d'amore per me. Accendimi della tua fede e ridesta il mio orgoglio per non essere più il frammento di umanità che tutti si aspettano, ma rendimi ciò che tu vuoi io sia.

Aiutami ad essere il primo vagito quando tu sei la nuova vita, a essere il vento quando tu sei la tempesta o un esile germoglio quando tu sei la speranza. Dammi la forza necessaria ad affrontare il domani e stammi accanto. Guida con la tua la mia mano mentre mi sorreggi. E se puoi, non permettere che io vacilli né che abbassi lo sguardo o venda la mia anima mercenaria al migliore offerente. Non farmi mai indietreggiare al cospetto di una sorte avversa ma confonditi in me perché solo così io riuscirò a vivere per te. Non abbandonarmi se ti senti trascurata, ma risorgi, risplendente della tua fierezza.

Resta stanotte per fare di me un Uomo.

Ti amo Libertà!